Per chi segue gli Azzurri da vent’anni, ogni sorteggio è una liturgia — aspetti il nome dell’avversario con lo stesso misto di speranza e scaramanzia con cui si aspetta l’esito di un rigore. Questa volta, il Girone B del Mondiale 2026 ha riservato all’Italia tre sfidanti che, sulla carta, non fanno paura. Canada, Svizzera e Qatar: un padrone di casa emotivo ma acerbo, una Nazionale europea solida ma senza stelle abbaglianti, e la squadra meno quotata dell’intero torneo. Sembra un girone morbido. Ma i gironi “morbidi” sono quelli che hanno eliminato l’Italia nel 2010, nel 2014 e — indirettamente — nei playoff del 2018. Ho imparato a non fidarmi della morbidezza.
In questa analisi del girone B del Mondiale 2026 esamino le quattro squadre in campo, le dinamiche tattiche di ogni partita e le quote di qualificazione. Se stai valutando dove mettere i tuoi soldi — o semplicemente vuoi capire cosa aspettarti dalle tre settimane più tese per i tifosi azzurri — sei nel posto giusto.
Le quattro squadre del girone B: chi sono e come ci sono arrivate
Un girone vale quello che valgono le sue parti. Prima di parlare di pronostici e quote, voglio capire cosa ci fa ognuna di queste quattro nazionali al Mondiale 2026 — perché il percorso racconta più della classifica FIFA.
Il Canada è la squadra di casa: si è qualificato come terzo nel girone CONCACAF, dietro agli Stati Uniti e al Messico. Non è la posizione di chi arriva con slancio, ma conta poco: i canadesi giocheranno almeno due partite del girone in casa propria, davanti a un pubblico che non ha mai visto la propria nazionale in un Mondiale da adulti. La pressione dell’ambiente può essere un’arma a doppio taglio, ma Alphonso Davies è abbastanza maturo da trasformarla in energia anziché in ansia. Il Canada fisicamente è straordinario: velocità sulle corsie, pressing alto, transizioni rapide. Non hanno la profondità tattica di una squadra europea, ma in un girone da tre partite la qualità degli undici titolari conta più della rosa.
La Svizzera è arrivata tramite le qualificazioni europee con una campagna solida, mai brillante. Granit Xhaka, pur avanzando negli anni, rimane il cervello della manovra. La Nati è una macchina da rendimento medio-alto: difficile da battere, difficile da esaltare. Negli ultimi tre Mondiali hanno sempre superato la fase a gironi — è una continuità che va rispettata. Il loro gioco è compatto, verticale nelle transizioni, con una difesa organizzata che concede poco. Non vinceranno il Mondiale, ma sono avversario scomodo per chiunque.
Il Qatar si è qualificato come campione AFC in carica — è ancora nella federazione asiatica nonostante la sede geografica ibrida. Dal disastro del 2022 in casa propria (tre sconfitte, zero gol segnati, primo paese ospitante eliminato nella fase a gironi) hanno rinnovato parecchio, ma rimangono la squadra con il ranking FIFA più basso del girone. Non rappresentano un pericolo reale per le prime due posizioni, ma potrebbero togliere punti a chiunque non li affronti con la giusta concentrazione — e questo vale soprattutto per il Canada, non per l’Italia.
L’Italia, infine, ci arriva attraverso il più complicato dei percorsi: il terzo playoff UEFA consecutivo, dopo le eliminazioni del 2018 e del 2022. Il polso della situazione lo racconta la squadra di Gennaro Gattuso, con un gioco più fisico e verticale rispetto al passato recente. Se sei qui vuoi sapere se gli Azzurri si qualificheranno — te lo dico nella sezione dedicata.
L’Italia nel girone B: le probabilità di qualificazione
C’è un numero che tengo sempre a mente quando valuto le probabilità di un girone: il ranking FIFA delle squadre avversarie. Canada è intorno al 40°-45° posto, Svizzera attorno al 15°-20°, Qatar oltre il 60°. L’Italia, al momento del sorteggio, era stabilmente nella top 10. Su carta, dovrebbe essere la squadra più forte del girone — e le quote lo confermano, con gli Azzurri favoriti per il primo posto tra 1.80 e 2.10 a seconda dell’operatore.
Ma la qualificazione non è automatica. Il formato del Mondiale 2026 con 48 squadre e 12 gironi da quattro teams porta anche le migliori terze classificate al Round of 32: questo significa che tecnicamente anche arrivare terzi potrebbe bastare. Dico “tecnicamente” perché dipende da cosa fanno le terze negli altri gironi — e costruire una strategia su questo scenario è azzardato. Meglio puntare al secondo posto come obiettivo minimo, e al primo come target realistico.
I punti di debolezza dell’Italia in questo girone sono due. Il primo è la dipendenza dal rendimento nelle partite di apertura: storicamente, le Nazionali italiane faticano nelle prime uscite dei tornei — il pareggio con il Paraguay nel 2010 e la sconfitta con il Costa Rica nel 2014 sono cicatrici ancora vive. Il secondo è la gestione degli spazi aperti contro una squadra veloce come il Canada: Davies e i suoi compagni sulle fasce possono creare problemi seri alla difesa a tre o a quattro che Gattuso vorrà schierare.
Le quote di qualificazione per l’Italia oscillano tra 1.20 e 1.35 — molto basse, il che riflette una probabilità implicita di circa il 74-83%. È un range ragionevole. Io personalmente mi aspetto che l’Italia superi il girone, ma non senza qualche momento di tensione.
C’è un altro elemento che vale la pena considerare: il calendario del girone. L’ordine delle partite può cambiare radicalmente la narrativa. Se l’Italia apre contro il Canada e vince, entra nella seconda partita con la Svizzera in una posizione di forza psicologica. Se invece pareggia o perde la prima, il match contro gli svizzeri si trasforma in uno spartiacque pericoloso. Gli Azzurri di Gattuso hanno dimostrato di avere carattere — ma il carattere si costruisce sui risultati, non sulle intenzioni.
Le tre partite del girone: analisi e pronostici
Ogni partita racconta una storia diversa. Per il girone B, ne ho tre da analizzare — e le differenze tra loro sono sostanziali.
Italia vs Canada è probabilmente la partita che deciderà il primo posto nel girone. Il Canada giocherà con tutto l’entusiasmo dei padroni di casa e con la pressione di non sfigurare davanti al proprio pubblico. Davies è un giocatore che cambia le partite da solo: riesce a creare superiorità numerica sulle corsie in modo che pochi altri terzini sinistri al mondo sanno fare. L’Italia dovrà neutralizzarlo fisicamente senza perdere il filo della manovra. Gattuso probabilmente sceglierà un sistema con terzini di spinta limitata, privilegiando la solidità difensiva. Il risultato più probabile, guardando i precedenti recenti tra le due nazionali (tre incontri negli ultimi sei anni, tutti vinti dall’Italia con scarti minimi), è una vittoria azzurra per 1-0 o 2-1. Quota vittoria Italia: attorno a 1.75-1.90.
Italia vs Svizzera è il vero banco di prova tattico. Gli svizzeri conoscono bene il calcio italiano — ci giocano contro da decenni nelle qualificazioni europee, e sanno come rendere sterile la manovra avversaria. L’ultima volta che si sono incontrate in una competizione ufficiale di rilievo, Euro 2020, la Svizzera è stata eliminata 3-0 dall’Italia. Ma quella era un’Italia diversa — più fluida tecnicamente, con Jorginho e Barella nel pieno della forma. L’Italia di Gattuso è più fisica e diretta. Mi aspetto una partita bloccata, probabilmente risolta da un episodio: un gol su calcio piazzato, un errore difensivo individuale, o un’invenzione di un singolo. Quota pareggio: circa 3.20. Quota vittoria Italia: circa 2.10.
Italia vs Qatar è la partita che sulla carta sembra più semplice — e proprio per questo va affrontata con la testa giusta. Il Qatar non ha qualità tecniche per reggere all’Italia per 90 minuti, ma difende in modo organizzato e ha dimostrato nel 2022 (0-2 contro l’Ecuador, 1-3 contro il Senegal, 0-3 contro i Paesi Bassi) di poter rimanere in partita più a lungo del previsto. Quota vittoria Italia: tra 1.25 e 1.40 — un’occasione per scommesse sicure ma con margine ridotto, o per costruire combinazioni con altre partite.
Quote di qualificazione per ogni squadra
Guardare le quote di qualificazione per ogni squadra del girone B è un esercizio interessante perché mette in luce le aspettative del mercato — e dove il mercato potrebbe sbagliarsi.
L’Italia, come detto, è favorita per passare il turno: quota tra 1.20 e 1.35 per la qualificazione diretta. Se cerchi valore, non è qui che lo trovi — il margine è troppo compresso.
La Svizzera è data come seconda classificata con quote intorno a 1.50-1.70. Il mercato si aspetta che gli svizzeri escano dal girone alle spalle dell’Italia, e non ha torto: la Nati ha la qualità e la continuità per farlo. Il valore potrebbe essere sulla Svizzera come seconda, contro qualcuno che si aspetta sorprese.
Il Canada è quotato per la qualificazione tra 2.80 e 3.50. È qui che le cose si fanno interessanti: i bookmaker scontano il fattore campo e la qualità individuale dei canadesi, ma tengono conto anche della loro inesperienza ai massimi livelli. Potrebbe essere una quota con valore reale, soprattutto se il Canada parte bene nella prima partita contro il Qatar.
Il Qatar è l’outsider: quota per la qualificazione tra 8.00 e 12.00. Per me non è una scommessa praticabile — il divario tecnico rispetto all’Italia e alla Svizzera è troppo ampio per giustificare il rischio, anche con queste quote.
Gli scenari possibili: come si completa il girone
Quando analizzo un girone, mi piace costruire tre scenari: quello atteso, quello sorprendente e quello catastrofico (almeno dalla prospettiva italiana).
Lo scenario atteso: l’Italia vince il girone con 7-9 punti, la Svizzera si qualifica come seconda con 5-6 punti, Canada e Qatar escono. È lo scenario che il mercato prezza come più probabile — circa il 45-50% delle probabilità implicite. Tutto nella norma, tutto come previsto.
Lo scenario sorprendente: il Canada sfrutta il fattore campo, batte il Qatar, pareggia con la Svizzera e sorprende l’Italia. In questo caso, la classifica finale potrebbe essere molto più serrata e la qualificazione italiana dipendere dalla partita contro la Svizzera. Non è impossibile — i Mondiali in casa hanno un effetto psicologico reale sulle squadre ospitanti. Il mercato assegna a questo scenario circa il 25-30% di probabilità.
Lo scenario catastrofico: l’Italia perde punti sia contro il Canada che contro la Svizzera e finisce terza — o peggio, viene eliminata. Per quanto sia doloroso anche solo scriverlo, non è uno scenario con probabilità zero. La storia dei Mondiali recenti insegna che le Nazionali italiane nei gironi possono soffrire più del previsto. La quota per l’eliminazione dell’Italia nella fase a gironi oscilla tra 5.00 e 7.00 — un valore che descrive questo come un evento raro ma non impossibile.
Il mio scenario più probabile? Italia prima con 7 punti, Svizzera seconda con 5, Canada terza con 4, Qatar quarto con 0 o 1. Ma questo Mondiale è il più grande di sempre per numero di squadre e partite — le sorprese sono più probabili che mai, e il girone B non fa eccezione. Tienimi aggiornato quando fischia l’arbitro a Toronto: sarò qui ad analizzare ogni sviluppo.
Per approfondire l’analisi tattica degli Azzurri e il loro percorso verso il Mondiale, leggi la pagina dedicata alla Nazionale italiana al Mondiale 2026.
