Nel calcio esiste un’espressione che si usa solo ai Mondiali: “girone di ferro”. Quando la sorte mette nella stessa bolla quattro squadre di valore simile — o peggio ancora, tre grandi nazionali che si pestano i piedi a vicenda nella fase a gironi — si dice appunto che il girone è di ferro. Il Mondiale 2026 ha ridefinito il concetto: con 48 squadre distribuite in 12 gironi da quattro, la composizione dei gruppi non è mai stata così difficile da analizzare in anticipo. Squadre che non hanno mai disputato un Mondiale prima si trovano accanto a campioni in carica. Nazioni emergenti dell’Africa e dell’Asia con il talento per sorprendere chiunque. E in mezzo a tutto questo, la domanda che ogni tifoso italiano si sta ponendo: se la squadra di Gattuso supera i playoff, che tipo di girone B troverà?
Questa analisi risponde a quella domanda, e a molte altre. Lavoro sui gironi del Mondiale da tre edizioni: quello che segue non è una lista di nomi, ma un’analisi tattica e statistica che cerca di identificare dove le quote del mercato riflettono la realtà e dove invece raccontano una storia diversa. Ho costruito questa pagina partendo dal girone più rilevante per il pubblico italiano — il B — per poi allargare la prospettiva a tutti e dodici i gruppi, con un focus particolare sui gironi più interessanti dal punto di vista dell’analisi predittiva.
Il nuovo formato: 48 squadre, 12 gironi, Round of 32
Permettetemi una breve digressione tecnica che cambierà il modo in cui guarderete ogni singola partita della fase a gironi. Il Mondiale 2026 introduce un formato che non ha precedenti nella storia della Coppa del Mondo, e le sue implicazioni tattiche e statistiche sono profonde.
Dodici gironi da quattro squadre ciascuno. Le prime due classificate di ogni girone passano automaticamente al Round of 32 — che è il nuovo nome degli ottavi di finale nella nuova nomenclatura FIFA. Fin qui, niente di rivoluzionario. La novità sta nelle otto migliori terze classificate, che vengono anch’esse ammesse al Round of 32. Questo significa che su 36 squadre che finiscono terze nel girone, 8 — le migliori per punti, differenza reti e gol segnati — continuano il loro cammino. Le restanti 28 sono eliminate.
Quali sono le conseguenze pratiche? Prima conseguenza: le squadre di alto livello che si trovano in un girone difficile hanno ancora una via d’uscita. Una grande favorita che finisce terza in un girone di ferro non è automaticamente eliminata — deve solo assicurarsi di fare meglio delle altre terze classificate. Seconda conseguenza: la terza partita del girone non è mai banale, nemmeno per le squadre già qualificate. La differenza reti e i gol segnati determinano il posizionamento tra le migliori terze, quindi anche una squadra già certa di passare il turno ha interesse a segnare il più possibile nell’ultima partita del girone. Terza conseguenza: dal punto di vista delle scommesse, il mercato “qualificazione al Round of 32” su una terza classificata di qualità — una squadra come il Portogallo o la Norvegia in un girone difficile — può offrire quote con valore reale.
Il torneo completo prevede 104 partite in 39 giorni, con partite distribuite tra 16 stadi in USA, Messico e Canada. Per i tifosi italiani che seguono le partite in tempo reale dall’Italia, il fuso orario è centrale: la maggior parte degli incontri serali negli USA corrisponde alle ore 21:00-03:00 in Italia.
Girone B: Italia, Canada, Svizzera, Qatar
Il girone dell’Italia — ammesso che Gattuso e i suoi ragazzi superino il playoff del 26 e 31 marzo — è il girone B. Sul foglio appare accessibile: Canada, Svizzera, Qatar. Nessuna delle tre è tra i top-10 del ranking FIFA. Ma se avete letto attentamente la storia dei Mondiali, sapete che i gironi “facili” hanno una strana tendenza a diventare complicati quando si scende in campo.
Il Canada è la squadra che più mi preoccupa, e lo dico da persona che ha seguito la loro qualificazione CONCACAF passo dopo passo. Alphonso Davies — terzino sinistro del Bayern Monaco, uno dei cinque giocatori più veloci del mondo — è un problema tattico concreto. Attorno a lui, il Canada ha costruito una nazionale con un centrocampo mobile e un pressing alto che nell’area nordamericana ha messo in difficoltà persino il Messico. Il vantaggio del pubblico di casa — le partite del Canada nel girone B si giocano a Toronto al BMO Field e a Vancouver al BC Place — aggiunge un elemento emotivo non trascurabile. La quota per la vittoria del Canada contro l’Italia, se il match si gioca in Canada, sarà intorno a 3.20-3.80. Non da trascurare.
La Svizzera è quella che chiamo “la squadra che non sorprende mai ma non si batte mai facilmente”. Granit Xhaka a centrocampo continua a dettare i ritmi con una precisione da metronomo, e la solidità difensiva elvetica è una costante da almeno due cicli di qualificazione. La Svizzera al Mondiale 2026 farà ciò che fa sempre: non perderà partite che non dovrebbe perdere, e perderà quelle che dovrebbe perdere. Un secondo posto nel girone B per gli svizzeri è uno scenario più che plausibile. La nostra sfida con loro — tradizionalmente una partita tirata, con precedenti recenti equilibrati — sarà probabilmente la chiave del girone per l’Italia.
Il Qatar è il punto debole del gruppo, e i dati lo confermano brutalmente: al Mondiale 2022 giocato in casa propria, il Qatar è diventata la prima nazione ospitante della storia a essere eliminata al girone senza vincere una partita. Le critiche alla Federcalcio qatariota si sono moltiplicate, e il processo di costruzione della nazionale — basato su naturalizzazioni e sviluppo intensivo in accademie — non ha ancora prodotto una squadra capace di competere con le europee. Per l’Italia, la partita con il Qatar è quella in cui costruire il vantaggio di differenza reti che potrebbe essere decisivo nelle classifiche incrociate.
Per un’analisi dettagliata di ogni aspetto del girone B — con le quote di qualificazione e i pronostici partita per partita — la pagina dedicata è il riferimento completo.

I gironi dei favoriti: Brasile, Spagna, Germania, Argentina
Ogni Mondiale ha i suoi gironi “di lusso” — quelli dove una o due grandi favorite devono fare i conti con avversari che li impegneranno davvero — e i gironi “di passaggio”, dove le quotate escono senza troppi problemi. Al 2026, la distribuzione tra le big è abbastanza favorevole per alcune e meno per altre.
Brasile — Girone C (con Marocco, Scozia, Haiti): Il Brasile è probabilmente nel girone più equilibrato tra quelli assegnati alle top-favorite. Il Marocco, semifinalista in Qatar, è un avversario che non si può sottovalutare tatticamente. La partita Brasile-Marocco nella seconda giornata del girone C potrebbe essere uno degli incontri più interessanti della fase a gironi, con quote equilibrate attorno a 1.90-2.10 per il Brasile e 3.40-4.00 per le Aquile dell’Atlante. La Scozia è una sorpresa positiva della qualificazione UEFA — fisica, combattiva, con un pressing alto ben organizzato — e l’Haiti è l’outsider del gruppo. Pronostico: Brasile primo con nove punti, Marocco secondo.
Un dettaglio tattico che mi preme sottolineare sul Brasile: la loro tendenza a iniziare lentamente i tornei prima di trovare il ritmo è documentata storicamente. Nel 2022 il Brasile fu battuto dal Camerun nell’ultima partita del girone, pur essendo già qualificato. Nel 2018 pareggiò con la Svizzera alla prima partita. Se nel 2026 il Brasile dovesse affrontare il Marocco nella seconda partita del girone — e il calendario non è ancora definitivo — quello potrebbe essere il momento più rischioso per i verdeoro, quando sono ancora in fase di rodaggio ma affrontano un avversario attrezzato.
Spagna — Girone H (con Arabia Saudita, Capo Verde e un’altra squadra da definire): La Roja si trova in uno dei gironi più accessibili tra le grandi, con l’Arabia Saudita come avversario più temibile sulla carta. Eppure l’Arabia Saudita al Mondiale 2022 ha battuto l’Argentina nell’esordio — un precedente che i bookmaker non dimenticano. Capo Verde rappresenta la grande sorpresa africana: piccola nazione, rosa costruita sulle comunità emigrate in Portogallo e nei Paesi Bassi, con una qualità tecnica superiore alle aspettative. La Spagna dovrebbe uscire prima dal girone, ma l’ordine di arrivo tra Arabia Saudita e Capo Verde per il secondo posto è meno scontato di quanto sembri.
La Spagna di De la Fuente ha un vantaggio operativo importante: la capacità di ruotare la rosa senza perdere qualità. Lamine Yamal, Pedri, Morata, Olmo — quattro giocatori titolari di livello assoluto — ma anche una panchina con Nico Williams, Joselu, Zubimendi capaci di entrare e fare la differenza. In un girone come l’H, dove la Spagna può permettersi di gestire le energie nella terza partita, questo vantaggio si traduce in freschezza accumulata per il Round of 32.
Germania — Girone E (con Costa d’Avorio, Ecuador, Curaçao): Il girone più a portata di mano tra le grandi europee. La Costa d’Avorio ha una generazione di talenti impressionante — Sébastien Haller se disponibile, Franck Kessié, Simon Adingra — ma il loro sistema collettivo è meno rifinito rispetto alla Germania di Nagelsmann. L’Ecuador, qualificatasi con relativa facilità dalla CONMEBOL, è solida ma non spettacolare. Curaçao è la grande incognita: una squadra costruita sulla diaspora olandese-caribica con giocatori che militano nei campionati europei. La Germania dovrebbe vincere il girone agevolmente, ma la partita contro la Costa d’Avorio sarà il test vero.
Argentina — Girone J (con Algeria, Austria e un’altra da definire): Il girone dei campioni uscenti è forse il più intrigante. L’Algeria — vincitrice della Coppa d’Africa 2019 e protagonista di una qualificazione africana solida — ha la qualità per impensierire qualsiasi avversario. L’Austria di Rangnick, come dicevo nella mia analisi dei pronostici, è una squadra tattica e organizzata che non va sottovalutata. L’Argentina non è quella del 2022: Messi è più vicino al crepuscolo che alla maturità, e Scaloni dovrà trovare soluzioni per gestire un gruppo con molte aspettative e alcune incertezze fisiche nei titolari. Il girone J potrebbe rivelarsi molto più combattuto di quanto il ranking FIFA suggerisca.
I gironi più equilibrati: analisi e quote
Non tutti i gironi del Mondiale 2026 hanno una favorita chiara. Alcuni presentano quattro squadre talmente vicine per livello che pronosticare le qualificate con settimane di anticipo è un esercizio umile — si possono identificare tendenze, non certezze.
Girone I — Norvegia e Serbia come principali candidate: Norvegia-Serbia è una sfida tra due squadre europee di alto livello che arrivano al Mondiale con identità tattiche consolidate. La Norvegia ha Haaland — e questo da solo vale un girone. La Serbia ha Milinković-Savić, Tadić, Vlahović — un attacco che può fare male a chiunque. Le due terze e quarta classificate del girone (ancora da confermare) aggiungeranno variabilità. Pronostico: Norvegia prima, Serbia seconda, ma con una competizione accesa che potrebbe produrre sorprese.
Un elemento che mi aspetto caratterizzi il girone I è l’alta intensità fisica. Norvegia e Serbia sono due squadre che non rinunciano mai al contrasto e al pressing — il che potrebbe portare a partite con molti gol e molte ammonizioni. Su questo girone, i mercati su cartellini e disciplina potrebbero offrire valore.
Girone F — Paesi Bassi, Giappone, Tunisia: Un girone che sulla carta sembra avere una gerarchia chiara — Olanda in testa — ma che nasconde insidie. I Paesi Bassi hanno una generazione tecnicamente eccellente ma storicamente fragile sotto pressione nelle grandi competizioni. Il Giappone, come ho analizzato in dettaglio, è una squadra seria. La Tunisia è la rappresentante africana del girone con più esperienza internazionale. Il secondo posto è genuinamente contendibile tra Giappone e Tunisia. La quota per il Giappone secondo nel girone F — se disponibile sopra 2.50 — è una delle scommesse pre-torneo che considero con attenzione.
Girone G — Belgio, Iran, Nuova Zelanda, Egitto: Il Belgio dovrebbe uscire primo, ma la loro “generazione d’oro” ha ampiamente superato il picco. La squadra di Tedesco dipende da giocatori che tra il 2022 e il 2026 hanno perso intensità. L’Iran — con la riserva relativa al loro status geopolitico — potrebbe essere uno dei gironi con le maggiori incertezze di composizione finale. L’Egitto con Salah è una squadra con un singolo giocatore capace di decidere le partite. Pronostico: Belgio e Egitto, ma con meno sicurezza rispetto alla media.
Girone L — Inghilterra, Ghana e una o due squadre da definire: L’Inghilterra è la favorita evidente, ma il Ghana — con una rosa costruita sulla diaspora britannica e con giocatori di Premier League — può rendere la vita difficile ai Tre Leoni. I precedenti diretti tra Inghilterra e Ghana ai Mondiali sono rari, ma le partite tra queste due nazionali di qualsiasi tipo tendono a essere competitive. Pronostico: Inghilterra prima, secondo posto contendibile.
Il fattore delle migliori terze: come funziona
Uno degli aspetti del Mondiale 2026 che riceve meno attenzione mediatica — e che invece potrebbe influenzare enormemente alcune decisioni tattiche nella fase a gironi — è il meccanismo di selezione delle migliori terze classificate.
Su dodici terze classificate, otto passano il turno. I criteri sono, nell’ordine: punti, differenza reti, gol segnati, gol subiti, disciplina (gialli e rossi), ranking FIFA. In pratica, una terza classificata che finisce con quattro punti e +2 di differenza reti ha una buona probabilità di essere tra le otto migliori. Una terza con tre punti e differenza reti negativa è quasi certamente fuori.
Questo meccanismo ha conseguenze tattiche concrete. Una squadra in terza posizione dopo due partite del girone — diciamo la Svizzera se perde con l’Italia e pareggia con il Canada — deve non solo vincere la terza partita, ma deve vincerla bene. Un 3-0 vale molto di più di un 1-0 ai fini delle classifiche incrociate. I bookmaker stanno ancora imparando a prezzare correttamente questa variabile: nelle prime edizioni con il nuovo formato, i mercati sulle terze classificate hanno offerto valore sistematico.
Esiste anche una dinamica interessante nell’ultima giornata dei gironi. Se una squadra è già matematicamente qualificata come prima classificata e la sua avversaria non ha più nulla da perdere per classificarsi come terza, l’ultima partita potrebbe essere giocata con meno intensità da entrambe le parti. Questo tipo di scenario — dove le motivazioni delle due squadre divergono — è storicamente associato a risultati “inattesi” dai modelli statistici. I bookmaker tendono a prezzare l’ultima partita del girone sulla base delle classifiche, non delle motivazioni reali: una fonte di valore per chi sa leggere il contesto.
Un esempio storico utile: nel Mondiale 2022, la partita Germania-Costa Rica nell’ultima giornata del girone E è stata una delle più spettacolari del torneo, con entrambe le squadre costrette a vincere per sperare nella qualificazione. Cinque gol segnati, ribaltamenti, emozioni. La quota Over 3.5 in pre-partita era intorno a 2.60 — un valore reale che chi aveva letto correttamente le motivazioni aveva identificato.
Calendario e orari CET: quando gioca la tua squadra
La distribuzione geografica degli stadi è un fattore che influenza direttamente le condizioni di gioco e, indirettamente, le probabilità dei risultati. Capire dove gioca ogni squadra nella fase a gironi è quasi altrettanto importante che sapere contro chi gioca.
Il Mondiale 2026 si svolge prevalentemente in estate nordamericana — giugno e luglio — il che significa condizioni climatiche molto variabili tra le diverse sedi. Per i tifosi italiani che seguono le partite dall’Italia, la differenza di fuso orario è di sei ore rispetto all’est degli USA: una partita che inizia alle 21:00 EST corrisponde alle 03:00 ora italiana.
Le partite degli stadi sulla costa est (MetLife Stadium, Gillette Stadium, Lincoln Financial Field) tendono ad avere fasce orarie tra le 17:00 e le 22:00 EST — il che corrisponde alle 23:00-04:00 italiane. Le partite degli stadi della costa ovest (SoFi Stadium, Levi’s Stadium, BC Place) possono iniziare anche alle 22:00 o 23:00 locali, cioè la mattina presto in Italia.
Il Messico presenta un fuso orario di sette ore rispetto all’Italia: le partite all’Estadio Azteca e agli altri stadi messicani sono tipicamente tra le 21:00 e la mezzanotte locali, corrispondenti alle 04:00-07:00 italiane. Tecnicamente, alcune partite della fase a gironi in Messico sono quasi impossibili da seguire in diretta per il pubblico italiano senza rinunciare al sonno. Questo è un dettaglio rilevante anche dal punto di vista delle scommesse live — le quote in-play per le partite notturne messicane potrebbero riflettere una liquidità più bassa del mercato rispetto alle partite in orari più europei.
Chi si qualifica: i pronostici girone per girone
Ecco la mia proiezione per le squadre candidate alla qualificazione dal girone, con il grado di certezza che attribuisco a ciascuna. Naturalmente questa analisi è soggetta a tutti i cambiamenti che le ultime settimane di qualificazione — e i playoff UEFA del 26 e 31 marzo — porteranno.
| Girone | Prima (alta certezza) | Seconda (media certezza) | Terza contendibile |
|---|---|---|---|
| A | Messico | Corea del Sud | Sudafrica |
| B | Italia (se qualificata) | Svizzera | Canada |
| C | Brasile | Marocco | Scozia |
| D | USA | Paraguay | Australia |
| E | Germania | Costa d’Avorio | Ecuador |
| F | Paesi Bassi | Giappone | Tunisia |
| G | Belgio | Egitto | Iran |
| H | Spagna | Arabia Saudita | Capo Verde |
| I | Norvegia | Serbia | da definire |
| J | Argentina | Algeria | Austria |
| K | Colombia | Uzbekistan | da definire |
| L | Inghilterra | Ghana | da definire |
Alcune osservazioni su questa proiezione: i gironi I, K e L hanno ancora squadre da definire, il che rende le previsioni in questi gruppi più incerte. Il girone B dipende dall’esito dei playoff UEFA del 26 e 31 marzo — se l’Italia non si qualifica, il quadro del gruppo cambia significativamente. Il girone J con Argentina e Algeria è quello dove la mia previsione ha il margine di incertezza più alto: tre squadre capaci di punti pesanti contro chiunque.

Il punto di Marco Ferretti sui gironi del Mondiale 2026
Ho analizzato i gironi di sette edizioni del Mondiale nella mia carriera — dal 2002 quando ancora lo facevo per passione, al 2022 quando l’ho fatto professionalmente. Non mi è mai capitato di analizzare un draw così complesso come quello del 2026. Il numero di incognite — le squadre dei playoff ancora da definire, le condizioni fisiche dei giocatori, l’impatto del nuovo formato sulle dinamiche tattiche — è superiore a qualsiasi edizione precedente.
Quello che posso dire con certezza è questo: i gironi che sulla carta sembrano “scontati” sono quelli da cui si generano le migliori opportunità di valore nelle scommesse. Quando il mercato si aspetta un esito ovvio, non lo prezza correttamente nella distribuzione interna delle probabilità. La squadra che “dovrebbe” vincere il girone a 1.20 è già scontata nel prezzo — il valore reale sta nella composizione del secondo e del terzo posto, che spesso è molto più aperta di quanto sembri.
I tre gironi che monitoro con più attenzione dal punto di vista delle opportunità di scommessa sono il B (per l’Italia, ovviamente), il J (per le dinamiche complesse tra Argentina, Algeria e Austria) e il C (per la partita Brasile-Marocco che potrebbe riservare sorprese). In tutti e tre, identifico almeno una quota che il mercato non sta prezzando correttamente.
Per i tifosi che segue gli Azzurri, il messaggio è chiaro: se l’Italia supera i playoff, il girone B è alla portata. Canada, Svizzera e Qatar sono squadre gestibili per una nazionale che lavori con metodo e sia in forma fisica. La qualificazione al Round of 32 non è un obiettivo ambizioso — è il minimo sindacale. Il vero test del Mondiale 2026 per l’Italia arriva dopo, quando il livello degli avversari si alza e le energie fisiche cominciano a pesare.
Quello che mi auguro, come analista e come tifoso, è che questo Mondiale non si ricordi solo per i risultati ma per la qualità del calcio. Con 48 squadre e 104 partite, il rischio è quello di una diluizione tecnica nella fase a gironi. Ma se le scommesse sulla qualità funzionano come mi aspetto — con le grandi favorite che si presentano al Round of 32 in forma e con la giusta motivazione — le fasi finali del Mondiale 2026 potrebbero essere tra le più spettacolari della storia della competizione.
